Come costruire una social media strategy in 5 step


Dall'analisi dello scenario all'approccio mobile first, ecco i passaggi fondamentali per progettare una social media strategy

Come costruire una social media strategy in 5 step

Oggi per le aziende adottare una strategia di social media marketing non è più un’opzione, ma una prerogativa fondamentale per far crescere il proprio business.

Basti pensare che in Italia sono circa 31 milioni gli utenti attivi ogni giorno sui social e che, circa il 30% di loro, controlla la pagina Facebook, Instagram o LinkedIn di un’azienda prima di procedere all’acquisto.

Per sfruttare al massimo le potenzialità offerte da queste piattaforme, tuttavia, non è sufficiente aprire una pagina social. Ciò che può fare davvero la differenza è la pianificazione di una strategia di social media marketing che consenta all’organizzazione di acquisire nuovi clienti, migliorare la propria reputazione e generare un ritorno economico. Vediamo insieme quali sono gli step per costruire una strategia sui social media.

I 5 step per una strategia di social media marketing

Qualunque attività da parte dell’azienda sui social media, per essere efficace e quindi per produrre risultati, deve far parte di un preciso piano d’azione, integrato all’interno della più ampia strategia di marketing dell’aziendale.

Ecco i 5 step principali per progettare una social media strategy:

  1. Analisi della situazione. Come per ogni strategia che si rispetti, anche quando si tratta di pianificare una social media strategy bisogna partire dallo studio dei competitor, del target e dell’azienda stessa. Capire come le aziende concorrenti si stanno muovendo e quali sono le loro criticità può aiutarci a identificare eventuali opportunità. Allo stesso modo lo studio del target è propedeutico alla scelta dei canali da utilizzare e dello stile da adottare. Inoltre, indagare il sentiment e intercettare le community spontanee nate intorno al brand può essere sicuramente utile in fase di pianificazione.
  2. Definizione degli obiettivi. I social possono sicuramente contribuire al raggiungimento degli obiettivi di marketing aziendali. È importante pianificare una social media strategy che abbia obiettivi SMART: specifici, misurabili, raggiungibili, realistici, e definiti nel tempo.
  3. Scelta dei canali: Non tutti i social sono adatti a tutti i brand. La scelta dei canali da presidiare è dettata da alcuni fattori, come ad esempio, la presenza del target su un social piuttosto che su un altro o la tipologia di business dell’azienda. La scelta dei social, inoltre, deve tenere in considerazione anche le risorse di cui l’azienda dispone. È sempre preferibile essere presenti su un solo canale ma in modo costante e con contenuti di qualità piuttosto che essere su tutti i social in modo saltuario e poco attento.
  4. Definizione del Piano Editoriale. Una volta scelti i canali da presidiare si passa alla progettazione e alla creazione dei contenuti. È qui che entra in gioco il Piano Editoriale, o PED, il documento che definisce i contenuti da pubblicare, le tempistiche e i social su cui andranno pubblicati e le risorse all’interno dell’azienda o del team che dovranno occuparsene. Per progettare un PED bisogna definire, innanzitutto, il tone of voice più adatto, gli argomenti e i temi di cui si vuole parlare, i formati più idonei a trattarli (foto, post link, video, ecc.), e i giorni di pubblicazione per ciascun social.
  5. Monitoraggio dei risultati. Come si può capire se la strategia sta funzionando? I contenuti del PED piacciono agli utenti e raggiungono i risultati sperati? I social, come tutti gli strumenti digitali, consentono di vedere in tempo reale l’andamento della strategia. Monitorare costantemente e ottimizzare laddove necessario permette di migliorare le performance e di evitare lo spreco di risorse.

Social Media Strategy: non solo contenuti organici

Come visto finora, il cuore della social media strategy è costituito dal piano editoriale, e cioè dall’insieme dei contenuti che vengono pubblicati in modo organico (non a pagamento), sulle pagine social dell’azienda.

Tuttavia, accanto all’attività di tipo organico, una social media strategy deve necessariamente prevedere anche un budget pubblicitario, fondamentale per promuovere i contenuti verso i propri fan, aumentare le interazioni e intercettare i potenziali clienti che sono al di fuori della community del brand.

Ad oggi tutti i principali social dispongono di piattaforme di advertising native, che consento di progettare molteplici tipologie di campagne pubblicitarie a seconda dell’obiettivo di marketing che si vuole raggiungere.

Social Media Strategy: parola d’ordine mobile first

Oggi, su 34 milioni di utenti presenti sui social nel mondo, 30 milioni accedono da mobile. Pensare in ottica mobile-first è quindi fondamentale quando si progetta una strategia di social media marketing o, più in generale, una strategia di digital marketing. Dalla tipologia di contenuti, alle landing page e al copy da utilizzare nelle campagne di advertising, tutto deve pensato in modo che sia fruibile in modo ottimale dai dispositivi mobili.

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