Crisis Management e Ufficio Stampa


Crisis Management e Ufficio Stampa

Non lo si augura nemmeno al peggiore dei competitor (o forse sì...), ma può accadere che un'azienda, nel suo ciclo di vita, si trovi ad affrontare una situazione di crisi. Che sia causata da pratiche finanziarie sbagliate, disastri naturali, guasti meccanici o errori umani, una crisi può generare enormi danni per l'organizzazione, sia in termini economici che di reputazione.

Un caso recente di crisis management tra i più discussi è quello Moncler. Nel 2014 un servizio di Report denunciò i maltrattamenti riservati alle oche negli stabilimenti di alcuni fornitori dell'azienda produttrice di piumini. Moncler venne attaccata su temi estremamente sensibili e sentiti tra l’opinione pubblica, come la sostenibilità e la responsabilità sociale, producendo una eco fortissima anche sui social network: più di 22 mila menzioni, 3 mila tweet, l'hashtag nelle prime posizioni trending topics in classifica, più di 1.800 commenti ai post aziendali su Facebook. Dopo una prima fase "attendista", priva di repliche ufficiali da parte di Moncler, nel pomeriggio successivo l'azienda, anche per frenare la caduta del titolo in Borsa, rilasciò un comunicato in cui si sottolineavano gli impegni sanciti nel codice etico di Moncler sul rispetto degli animali e le certificazioni di qualità richieste ai fornitori. Bastò questo a risolvere la crisi? Forse una risposta più tempestiva, soprattutto sui social, avrebbe evitato il contraccolpo sul mercato azionario. Sta di fatto che già dopo pochi giorni il titolo riprese a crescere, e il tracollo sul quale in molti avrebbero scommesso dopo la messa in onda del servizio non si verificò mai.

Ciò che fa la differenza tra un'azienda che può uscire da una situazione di crisi e un'azienda destinata al fallimento è la capacità di reagire in modo pronto, proattivo ed efficace alla situazione di emergenza. Per far sì che questo accada è necessario che l’ente/organizzazione identifichi preventivamente tutti i vari fattori di rischio, al fine di dotarsi di un piano d’azione da attuare nel caso un cui si verifichi una crisi. Il compito di definire questo piano spetta al Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa. In momenti di emergenza, infatti, riuscire a controllare e gestire il flusso di informazioni che va dall'organizzazione ai media è fondamentale per evitare la fuoriuscita di notizie che potrebbero peggiorare la situazione. In caso di crisi, l’Ufficio Stampa identifica tempestivamente la linea da seguire nel rapporto con gli organi di informazione, provvede a condividerla con tutti i reparti aziendali, e istruisce la figura più adatta per rilasciare eventuali dichiarazioni.

L'Ufficio Stampa e la comunicazione in stato di crisi saranno al centro di questo weekend di lezione al Master in Marketing e Comunicazione d'Impresa di Verona. I partecipanti avranno modo di approfondire queste delicate e importanti tematiche con un vero professionista delle Relazioni Pubbliche: Giampietro Vecchiato. Owner dell’agenzia di comunicazione PR Consulting, Vecchiato opera nel settore delle relazioni pubbliche da più di 30 anni. Oltre ad aver ricoperto ruoli manageriali in numerose organizzazioni e agenzie, è stato Vice-Presidente FERPI e membro del consiglio direttivo a livello regionale e nazionale ed è autore di numerosi libri sulla comunicazione d’impresa.