Entusiasmo, progetti d'eccellenza e le emozioni del debutto nei box del CIV: il racconto della giornata conclusiva del Master.
Un clima di grandissima festa, sorrisi carichi di soddisfazione e la consapevolezza di aver completato un percorso sfidante e trasformativo. È in questa atmosfera vibrante di energia positiva che si è celebrata, al Museo del Patrimonio Industriale di Bologna, la giornata di chiusura della 14a edizione del Master in Ingegneria della Moto da Corsa, il percorso formativo d'eccellenza promosso da Professional Datagest con il patrocinio di Confindustria ANCMA, Federazione Motociclistica Italiana e Fondazione Marco Simoncelli.
Una giornata che ha visto gli Allievi assoluti protagonisti, pronti a tagliare il traguardo della loro formazione e a proiettarsi verso un futuro professionale in un mondo che hanno già iniziato a vivere e che non vede l’ora di accoglierli.
La sfida tecnica: un parafango da Moto2 e nuove variabili
Per prima cosa vengono le competenze. E quindi è giusto che l’apertura di giornata sia dedicata al momento tecnico per antonomasia: la presentazione dei project work. Anche quest'anno i gruppi di lavoro si sono misurati con la progettazione di un parafango anteriore per la categoria Moto2, sotto l'attenta guida del coach di progetto ed esperto di aerodinamica Corrado Ficuciello e con il prezioso supporto di Alberto Tarroni, progettista Ducati WorldSBK.
La vera innovazione tecnica di questa edizione è stata l'introduzione di complesse variabili termiche, che hanno richiesto agli Allievi di considerare e gestire l'impatto dello scambio termico sul radiatore all'interno dello sviluppo aerodinamico. Una sfida ingegneristica affrontata in modo superbo: Riccardo Savin, MotoGP Project Director Ducati Corse e Coordinatore Tecnico del Master, non ha nascosto il suo entusiasmo, definendo gli elaborati presentati dai gruppi come "tra i migliori progetti in assoluto" mai visti in tutte le edizioni del Master.
Il saluto dei partner e la celebrazione del talento
A fare gli onori di casa, aprendo la fase istituzionale della giornata, è stata Vilma Febbroni, Direttrice di Professional Datagest. A seguire, c'è stata l'occasione per rinsaldare il legame del Master con le realtà del settore, italiane e internazionali. La cerimonia ha visto la partecipazione in presenza di Gianluca Aquilia (Coordinatore della Commissione Tecnica) e Giancarlo Cavina in rappresentanza della Federazione Motociclistica Italiana, mentre Alessandro Re, Responsabile comunicazione e ufficio stampa Confindustria ANCMA e EICMA, ha portato i suoi saluti tramite collegamento video, ribadendo la vicinanza dell'industria a questi giovani talenti.
Dopo un coinvolgente recap tecnico e umano a cura di Riccardo Savin, si è tenuta la consegna della prestigiosa borsa di studio Varvel Group, riconoscimento volto a premiare l'impegno e i risultati del miglior allievo. A consegnare il premio è stato Mauro Cominoli, che ha premiato il talento e la dedizione di Andrea Ruffinatto.
La grande novità: gli Allievi protagonisti al CIV
La seconda parte dell'evento è stata dedicata alla più grande innovazione didattica di quest'anno. La tavola rotonda, intitolata "Giri di Pista: Dialoghi e racconti dall'esperienza nei Team del CIV", ha acceso i riflettori sull'immersione totale degli Allievi nel vero mondo delle competizioni.
I partecipanti sono stati infatti ospitati direttamente dai team del Campionato Italiano Velocità (CIV) durante i primi test di inizio aprile e nel primo weekend di gara a Misano. Un'esperienza sul campo che si è rivelata formidabile: i ragazzi hanno instaurato legami solidi e operativi con i professionisti del paddock, vivendo da vicino la pressione e l'adrenalina del weekend di gara. Il bilancio è stato unanime e straordinariamente positivo, confermato anche dall'intervento in videocollegamento di due Team Manager d'eccezione: Luca Conforti, del Broncos Racing Team Ducati, ed Elisa Antoniazzi, del Team DmR Racing Yamaha.
I referenti delle squadre hanno espresso parole di grande stima per gli Allievi, definiti come "ragazzi preparati e capaci di inserirsi perfettamente nelle dinamiche del box", tanto da voler confermare l'iniziativa anche per le prossime edizioni.
Un ringraziamento speciale va quindi ai team che hanno reso possibile questa opportunità unica: Team Pistard, Revo | Nuova M2 Racing Team, Broncos Racing Team, Garage 51, Extreme Racing Service, Yamaha DmR Racing, J. Angel Racing Team, Barni Racing Team Ducati.
Un percorso di pura eccellenza nel motorsport
Il Master in Ingegneria della Moto da Corsa si conferma un trampolino di lancio privilegiato per ingegneri e laureandi che ambiscono a fare carriera all'interno dei racing team e dei reparti corse e R&D delle case costruttrici. Il suo punto di forza risiede in un programma intensivo di oltre 300 ore di formazione ultra-specialistica insieme a professionisti del settore, dove la teoria di altissimo livello si unisce all'impiego di software professionali e alla pratica concreta. Questo bagaglio ingegneristico viene poi arricchito da esperienze sul campo e dall'opportunità di varcare le porte di alcune tra le più importanti realtà della Motor Valley e dell'industria internazionale, come Ducati, Marelli Motorsport, Andreani Group e la Galleria del Vento di Dallara.
La bandiera a scacchi e il brindisi al futuro
L'evento si è concluso con la tradizionale e sempre emozionante cerimonia di consegna dei diplomi, sigillata da un brindisi finale tra Allievi, docenti, partner e istituzioni. Un momento di vera condivisione che ha sancito ufficialmente il passaggio di questi ragazzi da Allievi a giovani professionisti, pronti a fare la differenza.