GESTIONE DEL PERSONALE: ATTIVITÀ, RUOLI E COMPETENZE RICHIESTE


Cosa si intende per gestione delle risorse umane? E quali sono le figure che se ne occupano? Ecco tutto quello che c’è da sapere per una carriera nel settore

GESTIONE DEL PERSONALE: ATTIVITÀ, RUOLI E COMPETENZE RICHIESTE

Fino a qualche tempo fa, la gestione del personale era considerata come quell’insieme di attività il cui scopo fondamentale era quello di compilare le buste paga. La classica azienda di medie-grandi dimensioni del ventesimo secolo, infatti, aveva come principale fattore di vantaggio competitivo il proprio capitale fisico, ossia gli impianti, i macchinari e gli immobili utilizzati per la produzione e la vendita dei beni, mentre il personale - il capitale umano – era relegato a un ruolo di secondo piano.

La competizione globale, la sofisticazione delle tecnologie e la conseguente centralità della conoscenza hanno completamente ribaltato questo modello. Oggi la vita di un’azienda ruota attorno alle persone che ne fanno parte, alle loro competenze, qualità e capacità di contribuire al raggiungimento degli obiettivi d’impresa.

Conseguentemente, il raggio di azione dei responsabili della gestione del personale si è notevolmente allargato, arrivando a toccare molti aspetti dell’attività d’impresa. Vediamo allora cosa si intende oggi per gestione del personale aziendale, e quali sono le attività che ne fanno parte.

 

Gestione del Personale: definizione e attività

Possiamo definire la gestione del personale come l’insieme di tutte le politiche, le pratiche e i sistemi messi in atto all’interno di un’azienda per gestire i comportamenti e le prestazioni del personale. Gestire il capitale umano in modo efficace ed efficiente significa, di fatto, influire positivamente sulle performance dell’intera organizzazione, sia in termini di stabilità che di produttività.

Le principali attività che compongono l’universo della gestione del personale sono:

  • pianificazione. È l’attività alla base di una strategia di gestione del personale. Attraverso il processo di pianificazione i Responsabili HR identificano, sulla base degli obiettivi e della mission aziendali, quali sono le risorse (umane) di cui l’azienda già dispone e quali, invece, quelle che necessita di acquisire;
  • recruiting e selezione. È l’attività di ricerca di nuove risorse sul mercato del lavoro. Il processo di selezione prevede diversi step: la definizione dell’annuncio sulla base del profilo ricercato, la scelta del canale (giornali cartacei, siti web, agenzie specializzate, Social network), l’analisi dei curricula pervenuti, i colloqui e la scelta del candidato ideale;
  • formazione e sviluppo. La formazione è uno dei principali driver di cui dispone l’azienda per mantenersi competitiva sul mercato. Condividere con i dipendenti gli obiettivi aziendali e fornirgli, se necessario, le opportune competenze per raggiungerli, è di cruciale importanza per guidare l’organizzazione verso risultati concreti;
  • valutazione del personale. Riguarda il monitoraggio delle performance dei dipendenti ed è propedeutico alla definizione dei sistemi di incentivazione del personale e all’identificazione di eventuali punti di debolezza. Al termine del processo di valutazione viene stilato il piano di miglioramento, un documento in cui vengono indicate, laddove necessario, le azioni da mettere in campo per migliorare il rendimento del singolo lavoratore;
  • retribuzioni. Una volta, questa era un’attività quasi esclusivamente contabile. Oggi, invece, le attività legate alla gestione dei compensi vengono definite con l’espressione total reward. Per total reward si intende l’insieme dei sistemi di retribuzione adottati dall’impresa, con il fine di attrarre e trattenere le persone motivandole e orientando i comportamenti verso i risultati attesi;
  • relazioni sindacali. È l’ambito in cui si confrontano due realtà tra loro spesso contrapposte, il datore di lavoro e le rappresentanze dei dipendenti (sindacati). L’addetto alle relazioni sindacali sovraintende tutte le attività legate al rispetto dei contratti collettivi, alla retribuzione, alle ferie, ecc. e svolge un ruolo fondamentale in caso di controversie o crisi aziendali.

La gestione del personale comprende, dunque, sfere di attività molto diverse tra loro e offre numerose possibilità di carriera per chi desidera inserirsi nel settore. Ecco quali sono le competenze essenziali per una carriera nella gestione delle risorse umane.

 

Gestione del personale: le competenze richieste

Che si entri come recruiter, o come addetto alla formazione, o specialist delle relazioni sindacali, per iniziare una carriera nella gestione del personale serve un giusto mix di cultura umanistica e aziendale. Saranno poi le attitudini personali e l’acquisizione di competenze specialistiche, oltre al contesto lavorativo, a determinare eventuali upgrade professionali in orizzontale (per ambiti di attività) e in verticale (per livelli di responsabilità), e la conseguente evoluzione del percorso professionale.

Per avere successo nella gestione delle risorse umane, in qualunque ambito si decida di specializzarsi, due fattori sembrano essere determinanti.

Il primo è la formazione. La maggiore complessità dei ruoli, e le maggiori responsabilità a loro associate, richiedono competenze continuamente aggiornate, e la capacità di ricomporre le conoscenze specialistiche in una visione d’insieme organica e coordinata. La formazione, inoltre, è la chiave per stare al passo con le innovazioni tecnologiche. Seppur con ritmi più lenti rispetto ad altri settori, anche la gestione del personale sta incorporando la digital transformation. Oggi gli HR possono sfruttare un’incredibile quantità di informazioni, dati e strumenti per attirare nuovi talenti e per valorizzare il capitale umano esistente.

Il secondo fattore è l’investimento su sé stessi. Per poter ambire ai vertici della gestione del personale e dell’impresa in generale è necessario coltivare la leadership, le doti di negoziazione, le capacità comunicative e tutte quelle competenze trasversali che esercitano una forte influenza sulle performance in ambito lavorativo.

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