Il Convention Bureau


Carlotta Ferrari, direttrice del Firenze Convention Bureau e presidente di Convention Bureau Italia, interviene al Master in Meeting Management

Il Convention Bureau

Promuovere il territorio come destinazione congressuale (e turistica), valorizzandone le peculiarità e attivando sinergie tra attori pubblici e privati. È questa la mission dei convention bureau, organizzazioni in rapida diffusione sul territorio italiano e sempre più protagoniste dell’industria MICE del nostro paese.

Nati negli Stati Uniti agli inizi del secolo scorso, i convention bureau si pongono nei confronti degli organizzatori di eventi come una porta di ingresso per la città o il territorio che essi rappresentano e promuovono. Dalla scelta della location ideale all’individuazione dei fornitori, dal coinvolgimento degli stakeholder al raggiungimento dei pubblici, il convention bureau supporta gli event planner lungo tutto il processo di pianificazione e gestione di un evento. In aggiunta, il convention bureau opera in stretto contatto con le istituzioni locali e gli operatori del settore per migliorare l’offerta ricettiva del territorio e renderlo una destinazione sempre più appetibile per eventi associativi, meeting, fiere, convention e viaggi incentive.

Se i convention bureau si sono affermati anche in Italia, permettendoci di colmare un gap competitivo che ci separava dagli altri paesi, lo si deve indubbiamente a persone come Carlotta Ferrari, manager tra le più autorevoli nel campo della promozione turistica e dello sviluppo delle destinazioni e docente della lezione di domani, sabato 4 novembre, al Master in Meeting Management – Gestione, Comunicazione e Marketing degli Eventi.

Laureata nel 2003 in Scienze Politiche alla facoltà Cesare Alfieri di Firenze, Carlotta Ferrari entra come Project Leader in un importante DMC Italiano. Dopo un inizio di carriera come responsabile di eventi corporate per grandi aziende internazionali, approfondisce la sua esperienza in campo turistico specializzandosi in web marketing 2.0 e nello sviluppo delle strutture ricettive, collezionando una serie di successi professionali che la porteranno, nel 2010, al vertice del Firenze Convention Bureau, di cui è tuttora Direttrice. Nel 2013 viene eletta nel Comitato Esecutivo di Federcongressi&Eventi, di cui sarà Vice Presidente per quattro anni. Nel corso del suo mandato fonda e diventa Presidente del Convention Bureau Italia, organo deputato alla promozione e alla commercializzazione dell’offerta congressuale del Paese e network di riferimento per tutti i più importanti convention bureau e operatori MICE italiani. A tre anni dalla sua nascita, il Convention Bureau Italia comprende 107 soci e ha fatto registrare oltre 300 mila euro di fatturato.

Dopo aver approcciato il tema dello sviluppo dell’offerta ricettiva nei lavori di gruppo dello scorso weekend, gli Allievi avranno così la possibilità di familiarizzare con uno dei più importanti attori del sistema congressuale nonché possibile destinazione professionale di questo percorso formativo. Un ambiente di lavoro che in virtù della natura variegata del modello societario e dell’ampio raggio di finalità perseguite rende necessario un mix di competenze e capacità esteso ma al tempo stesso specifico. Se da un lato nozioni in ambito di digital marketing e marketing territoriale sono sempre più fondamentali per chiunque si occupi di promozione del territorio, il tratto istituzionale che caratterizza i convention bureau, spesso co-partecipati da enti pubblici e privati, impone infatti che il consueto set di doti relazionali sia accompagnato da una buona dose di diplomazia e capacità di negoziazione.